Contratti. Al via la trattativa. Ecco gli aumenti previsti

Contratti. Al via la trattativa. Ecco gli aumenti previsti

Maria Luisa Asta

di Maria Luisa Asta
Pubblicato il: 07/04/2021 su Infermieristicamente

La trattativa per il rinnovo contrattuale della pubblica amministrazione, sembra essere ai banchi di partenza, l’atto di indirizzo, firmato dal ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, è stato inviato all’ARAN, mentre per quanto riguarda l’accordo quadro per la definizione dei comparti e delle aree di contrattazione collettiva, l’incontro con i sindacati è fissato per il 15 aprile.

Ad essere avviati contemporaneamente saranno più tavoli di contrattazioni, con una accelerata per quello che riguarda la sanità, per la quale sono state già sollecitate le Regioni affinché esaminino l’atto di indirizzo.

L’aumento stipendiale

Con l’ultima legge di Bilancio, le risorse stanziate per il rinnovo dei contratti sono arrivate ad essere 6,8 miliardi, che consentiranno un aumento medio delle retribuzioni del 4,07 per cento.

L’aumento medio degli stipendi dei dipendenti pubblici dovrebbe essere in media di 107 euro, al lordo dell’elemento perequativo e dell’indennità di vacanza contrattuale, quindi 90 euro netti.

A questi per quanto riguarda il comparto sanità, andrà ad aggiungersi l’indennità infermieristica, prevista dalla Legge di Bilancio 2021, art 66:

“Ai fini del riconoscimento e della valorizzazione delle competenze e delle specifiche attività svolte, agli infermieri dipendenti dalle aziende e dagli enti del Servizio sanitario nazionale, nell’ambito della contrattazione collettiva nazionale del triennio 2019- 2021 relativa al comparto sanità è definita, nei limiti dell’importo complessivo annuo lordo amministrazione di 335 milioni di euro, una indennità di specificità infermieristica da riconoscere al predetto personale con decorrenza dal 1° gennaio 2021 quale parte del trattamento economico fondamentale.

Le misure e la disciplina dell’ indennità di cui al comma 1 sono definite in sede di contrattazione collettiva nazionale.

 

da il Messaggero