Legge 104 e Part- time. Il calcolo dei giorni di permesso. Com’è cambiato con il nuovo algoritmo Inps.

Il lavoratore che assiste il familiare disabile ed il lavoratore disabile stesso, con un contratto di lavoro part-time, possono usufruire dei giorni di permesso della legge 104 del 92.

Con il messaggio 3114 del 7 agosto 2018, l’Inps ha modificato il calcolo per il riproporzionamento dei giorni di permesso, per il lavoratore che effettua prestazione lavorativa in regime di part- time.

Contratto Part-time

Il Contratto part-time può essere:

Orizzontale, Verticale, Misto.

 

Orizzontale: la riduzione di orario rispetto al full time avviene nella giornata lavorativa (6 ore rispetto alle 8 ore).

Verticale: l’attività lavorativa è prestata solo alcuni giorni della settimana (ad esempio dal lunedì al mercoledì piuttosto che dal lunedì al venerdì o al sabato).

 

Cosa prevedeva la Circolare Inpdap del 2000

 

Part time orizzontale

  • permesso giornaliero ridotto in proporzione alle ore lavorate, (pertanto, nel caso di prestazione lavorativa inferiore alle 6 ore, il permesso giornaliero si riduce ad 1 sola ora);
  • permesso mensile di tre giorni resta per intero indipendentemente dall’orario di lavoro.

 

Part time verticale

  • permesso giornaliero di due ore per ogni giorno di servizio prestato;
  • permesso mensile di tre giorni ridotto proporzionalmente alle giornate effettivamente lavorate.

 

Cosa prevede l’attuale Circolare Inps

La circolare Inps ha modificato il calcolo per il riproporzionamento dei giorni di permesso in caso di contratto Part-time verticale.

La circolare Inps NON riproporziona i giorni di permesso nel PART-TIME ORIZZONTALE.

 

Part-time Verticale

Calcolo:

 

Orario medio settimanale part-time

____________________________ x 3 giorni di permesso

 

Orario medio settimanale full time

 

Esempio

18 ore settimanali part-time diviso 38 ore settimanali full time per 3.

(18:38) x3=1,42, arrotondato per difetto 1 giorno di permesso mensile.

 

Il risultato numerico andrà quindi arrotondato all’unità inferiore o a quella superiore a seconda che la frazione sia fino allo 0,50 o superiore.
 

Da Inail